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Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere

Milano 1797

L'Istituto Lombardo è stato istituito nel 1797 da Napoleone Bonaparte sul modello dell'Institut de France con il compito di raccogliere le scoperte, e perfezionare le arti e le scienze. La sede venne fissata a Bologna e il regolamento prevedeva 30 membri pensionati e 30 onorari, con membri associati italiani ed esteri, suddivisi in 3 sezioni:
- scienze fisiche e matematiche,
- scienze morali e politiche,
- letteratura e belle arti.
Il 6 novembre 1802 Bonaparte nominò i primi 31 membri fra i quali: Alessandro Volta, Antonio Scarpa, Barnaba Oriani, Andrea Appiani, Vincenzo Monti, Giovanni Paradisi, Carlo Bianconi, padre Soave, Domenico Monga; il 18 aprile 1803, i primi designati dal Governo cooptavano a loro volta altri 31 membri: fra questi lo stesso Napoleone, Francesco Melzi d'Eril, Carlo Amoretti, Luigi Bossi, Antonio Testa, Francesco Venini, Giov. Battista Paletta, Michele Araldi, Giovanni Battista Venturi.
Il 24 maggio 1803 l'Istituto fu convocato per la prima volta e il 15 gennaio 1804 si dava il Regolamento organico; il primo Presidente nominato fu Alessandro Volta.
Su richiesta della maggior parte dei membri, Napoleone con decreto del 25 dicembre 1810 dava all'Istituto il nome di Istituto Reale di Scienze, Lettere ed Arti, e fissava la sede a Milano nel palazzo di Brera con 4 sezioni: Venezia, Bologna, Padova e Verona. Alla caduta di Napoleone l'Istituto passò prima sotto il controllo del Governo austriaco e dal 1859 sotto quello italiano. Nel 1859 fu chiamato a presiedere l'Istituto Alessandro Manzoni. L'Istituto funzionò, senza interruzioni, dalle origini; nel 1935 ebbe un nuovo statuto e una amministrazione autonoma posta sotto il controllo del Ministero della Pubblica Istruzione. Attualmente l'Istituto è posto sotto il controllo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

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