logo-scritta-A

La caratteristica di Taranto è la presenza di Mar Piccolo e di Mar Grande, patrimoni preziosi del Mediterraneo per la biodiversità di fauna e flora marine.

Ne scriveva già alla fine del Cinquecento Giovanni Botero nelle sue "Relazioni universali": Taranto siede tra due mari, de' quali uno si chiama piccolo, e l'altro grande e nel piccolo entrano molte fonti e l'fiume Galeso per la qual cagione, e per la tranquillità sua, vi concorrono pesci innumerabili, e non meno che nel mar Constantinopolitano.

Il Mar Piccolo assomiglia ad un otto rovesciato, simbolo matematico dell'infinito, che può essere emblema della forza di questo mare che riesce a rigenerarsi anche grazie ai ricercatori che con passione lavorano a questo scopo. E' un bacino interno con caratteristiche lagunari: attraverso il Canale di Porta Napoli e il Canale Navigabile comunica con il Mar Grande e, quindi, con il Mar Ionio.